Nel 1990 è stata istituita la Scuola di Musica Asteria per l’insegnamento e la formazione musicale di
bambini, ragazzi e adulti e la promozione di iniziative atte a stimolare e suscitare l’interesse per la musica.
Riconoscendo l’importanza dell’educazione musicale nel processo di crescita e di formazione della persona,
la Scuola di Musica favorisce una pluralità di offerte didattico-musicali.
La Scuola di musica tende a favorire lo sviluppo della musicalità che è in ciascuno,
un elemento fondamentale perché promuove l’integrazione delle diverse componenti della personalità:
quella percettivo-motoria, quella cognitiva, quella affettivo-sociale.
L’attività didattico-pedagogica della Scuola di Musica si esplica nei seguenti obiettivi:
– fornire le competenze tecniche nelle specifiche discipline musicali
– promuovere iniziative atte a stimolare e suscitare l’interesse per la musica e sviluppare le potenzialità insite in ciascuno
– favorire la “pratica musicale attiva” promuovendo la “musica d’insieme”
L’approccio allo studio è personalizzato in base alle esigenze dell’allievo:
– alla sua esperienza
– ai ritmi di apprendimento
– ai gusti musicali di ogni iscritto
Agli allievi che abbiano il desiderio e le doti necessarie ad intraprendere lo studio professionale,
la scuola offre percorsi didattici tali da consentire loro la preparazione agli esami nei Conservatori Statali.
La musica è il battito che mette i cuori in armonia (Carlo Prevale)
La musica è la lingua dello spirito. Apre il segreto della vita portando la pace. (Kahlil Gibran)
La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme. (Ezio Bosso)
SEGRETERIA MUSICA
9 – 15.30
lunedì – venerdì
officinadellearti@centroasteria.it
02 84 60 919
Un corso introduttivo di coro misto dedicato ai canti popolari del mondo, pensato per chi ama la musica e desidera vivere l’esperienza del canto insieme agli altri.
È particolarmente adatto a chi vorrebbe cantare ma non se la sente di farlo da solo. Non serve saper leggere la musica. Non serve aver mai cantato in un coro. Serve solo il desiderio di far vibrare la propria voce insieme a quella di altri.
Quando tante voci si uniscono, accade qualcosa di irripetibile: i corpi vibrano insieme, lo spazio si riempie di un’energia condivisa, e quella vibrazione arriva a risuonare anche in chi è lontano.
Questo coro nasce da un’ispirazione giapponese: l’Obon, la festa che ogni estate, intorno al 15 agosto, riunisce i vivi per onorare i propri antenati.
Nei quartieri, davanti ai templi, si danza il Bon-Odori: dai bambini agli anziani, tutti in cerchio fino a tarda sera, accompagnati dal battito dei tamburi Taiko e da canti tramandati di generazione in generazione. Nessuno escluso.
In questa tradizione vive la forza dello Yui (結) — il legame — che unisce famiglia, amici, vicini, comunità e antenati. È da questa visione che nasce il coro.
Africana · Europea · Popoli nativi delle Americhe · Maori · Giapponese · e molte altre
“Il suono della poesia, la melodia, i colori delle parole e delle lingue – questo è il nettare
che attira come un’ape la cantante, musicista e compositrice giapponese.
Shinobu Kikuchi è una collezionista di mondi e una viaggiatrice alla costante ricerca di un
linguaggio musicale comprensibile a tutti gli uomini e le donne della terra.
Oltre alla forza vocale, l’intensità, la naturalezza e l’autenticità del suo canto, sono le sue
esperienze con artisti di tutto il mondo a qualificarla per Bobble”
Bobble – Listen So We Can Really Hear, Europa-Premier di Bobby Mcferrin
Stimmen Festival
Shinobu Kikuchi è una cantautrice, mezzosoprano e poli-strumentista giapponese.
Il timbro della voce, la sua intensità, la naturalezza e autenticità, l’accordo fra il bel canto e il canto popolare giapponese costituiscono l’originale espressione musicale dell’artista, conducendo il pubblico alla scoperta di l’anima dei suoni, dove la musica diventa semplicemente poesia.
Nata in Giappone in una famiglia d’arte, Shinobu inizia fin da bambina lo studio del violino e del pianoforte, dedicandosi successivamente al canto. A soli diciannove anni si trasferisce in Italia per approfondire lo studio del bel canto e perfezionare la propria formazione operistica.
Dal 1991 al 2000 è cantante, attrice e membro stabile della compagnia teatrale Comuna Baires, esperienza che contribuisce profondamente alla formazione della sua sensibilità scenica e musicale.
Nel 2005 dà vita al coro “Canta che ti passa”, assumendone la direzione artistica e musicale: un laboratorio corale che tesse insieme i canti etnici dei popoli della terra, restituendoli al pubblico attraverso concerti di beneficenza in dialogo con associazioni umanitarie.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti internazionali e ha avuto l’opportunità di lavorare con Bobby McFerrin nel progetto operistico Bobble.
Tra gli appuntamenti più significativi del suo percorso artistico, nel 2023 Shinobu si è esibita in Piazza San Pietro nell’ambito del World Meeting on Human Fraternity, portando la propria voce in uno scenario di forte valore simbolico e spirituale. È stata inoltre invitata dal Padiglione Italia Expo 2025 Osaka a rappresentare l’incontro culturale tra Italia e Giappone nel concerto A Celebration of Italy and Japan, accanto a Sachiko Nakajima & Kurage Band, esibendosi presso l’Auditorium del Padiglione Italia e il Padiglione Jellyfish durante Expo 2025 Osaka.
Artista versatile, Shinobu ha partecipato anche a progetti audiovisivi. Studio Bozzetto le ha affidato l’interpretazione della sigla e degli inserti musicali della serie anime Pino & Shinoby, co-prodotta da Rai e Yomiuri TV.
Come cantautrice, Shinobu è stata finalista del Premio Andrea Parodi nel 2012 e si è classificata al secondo posto al concorso Ethnos Generazioni nel 2025.
Dal 2020 amplia il proprio percorso artistico come mezzosoprano, interpretando ruoli del repertorio operistico in opere quali Suor Angelica, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, Cavalleria rusticana, Rigoletto, Madama Butterfly e Linda di Chamounix.
Attualmente porta in scena in Italia e in Europa il progetto Otodama – L’anima dei suoni, un performance crossover tra musica tradizionale, repertorio classico e contemporanee, realizzato insieme alla violoncellista Yuriko Mikami.
Con il suo percorso artistico sospeso tra Oriente e Occidente, Shinobu Kikuchi continua a dare forma a una ricerca musicale libera, intensa e originale.
“Il suono della poesia, la melodia, i colori delle parole...
Lezione prova il 24 settembre
Tipologia: Coro
25 lezioni € 300
Partendo dall’ascolto e dal riconoscimento del ritmo, si inizia sin da subito a sperimentare come due brani possano unirsi in modo armonioso, permettendo all’allievo di sviluppare l’orecchio musicale, il senso del tempo e della coordinazione. Attraverso l’utilizzo del mixer Allen & Heath Xone:23 e dei lettori Pioneer XDJ-700, l’apprendimento avviene in modo graduale e pratico, trasformando ogni lezione in un’esperienza creativa e coinvolgente.
Man mano che l’allievo progredisce vengono introdotti i principali elementi del mixing digitale: la sincronizzazione dei brani, l’utilizzo dell’equalizzazione, la costruzione delle transizioni e la comprensione della struttura musicale. Ogni esercizio è pensato per stimolare attenzione, memoria, capacità di ascolto e sensibilità musicale, valorizzando il piacere di fare musica e di esprimersi attraverso di essa.
Come in ogni percorso musicale, ciascun allievo sviluppa progressivamente il proprio gusto e la propria personalità artistica. Per questo motivo il programma viene adattato alle capacità e agli interessi individuali, accompagnando ogni bambino nella scoperta dei diversi generi musicali e nella costruzione di uno stile espressivo personale.
La DJ e produttrice italiana Clara Spagnuolo, conosciuta anche come Clara, fa parte di una nuova generazione di artisti che stanno plasmando una visione contemporanea della musica electro e club. Il suo sound si colloca all’incrocio tra le basi classiche dell’electro e l’estetica moderna del club, caratterizzato da una programmazione di batteria precisa, linee di basso incisive e un forte senso del groove. Radicata nella cultura del dancefloor, le produzioni di Clara bilanciano energia grezza e precisione, riflettendo un approccio funzionale ed espressivo al tempo stesso. La sua musica gioca spesso con tensione e rilascio, combinando strutture breakbeat e sonorità futuristiche, mantenendo al contempo un legame diretto con la fisicità degli spazi del club. La sua discografia include uscite chiave come “Richi&Anto33”, pubblicata dalla rinomata etichetta Get Physical Music, un brano che ha segnato un passo importante nel suo sviluppo artistico e ha fatto conoscere il suo sound a un pubblico internazionale. Parallelamente, Clara continua a sviluppare materiale originale che spazia tra sonorità electro e house, affinando un linguaggio sonoro personale, riconoscibile ma in continua evoluzione. Come DJ, Clara porta la stessa sensibilità nei suoi set, costruendo narrazioni dinamiche che si muovono fluidamente tra ritmi incalzanti e momenti più intimi, sempre guidata da una profonda comprensione del tempismo e dell’energia.
La DJ e produttrice italiana Clara Spagnuolo, conosciuta anche come...
30′ min | € 500
50′ min | € 930
30′ min | € 200
50′ min | € 360
Introduzione alla musica da 4 a 6 ANNI
Il corso si propone di avvicinare i più piccoli alla musica attraverso attività di gioco nelle quali tutte le attitudini musicali presenti normalmente nel bambino vengono attivate ed esercitate; è articolato in tre fasce d’ età : 4/6, 7/8, 9/10 anni,in modo tale da permettere la realizzazione di attività adatte ai diversi gradi di sviluppo mentale e psicomotorio dei bambini.
Le lezioni,a frequenza settimanale, sono collettive: 10 allievi per classe.
Partendo dall’individuazione delle note attraverso i tasti neri si inizia sin da subito a fare brevi melodie, spesso accompagnate a 4 mani, per far percepire all’allievo il piacere di fare della musica, quindi la bellezza e la soddisfazione che può derivarne; man mano che l’allievo progredisce, a seconda dell’età e della progressione di miglioramento abbiamo vari metodi, dal classico Beyer, (Levati) ai vari metodi Bastien per l’avvicinamento graduale della difficoltà, per poi approdare a brani classici quali Bach, Czerny etc. I primi anni facciamo spesso uso di trascrizioni semplificate di brani famosi. Da qui si apre il mondo di ognuno, delle sue personali capacità e predilezioni di un genere musicale piuttosto che di un altro (brani classici, moderni, musica pop etc.) al quale cerchiamo di tenerne conto nei limiti del possibile.
Ha frequentato il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida del Maestro Leonardo Leonardi e si è diplomata in Pianoforte nel 1996.
Ha conseguito il diploma in Teoria e Solfeggio, Armonia e Storia della Musica.
In qualità di insegnante di pianoforte collabora con l’Associazione “Note d’Arcadia” fin dalla fondazione.
Nel corso della sua carriera ha insegnato in diverse scuole di Musica, “Associazione Musica XXI”,” Diapason”, “Replay”,”Mondo Musica”,”Yamaha” e collaborato con il “Teatro Trebbo” di Milano.
Ha svolto laboratori musicali con metodo “Gordon” per asili nido di Milano 3 e condotto percorsi formativi presso scuole dell’infanzia e primarie di Milano 3, Rozzano, Rosate e Milano.
Per la formazione professionale ha partecipato a numerosi corsi di recitazione svolti presso il Teatro “Carcano” e il “Centro Teatro Attivo”di Milano, sotto la guida di Narcisa Bonati, Nicoletta Ramorino ed Enrico Maggi, diplomandosi nel 1998.
In qualità di attrice ha lavorato in diverse rappresentazioni teaterali, dal teatro greco alla commedia moderna dal 1998 al 2016.
Dal 2025 è docente di Pianoforte presso il Centro Asteria.
Ha frequentato il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la...
Si laurea in pianoforte di concerto/professore di pianoforte, presso la...
Diplomata in Pianoforte e Musica Corale e Direzione di Coro ha approfondito gli studi artistici e culturali frequentando i corsi di Contrabbasso e Canto Lirico ed il D.A.M.S. e seguendo corsi di perfezionamento e Master Class.
Ha insegnato in varie scuole e realizzato laboratori. Nel 2016 ha iniziato ad insegnare presso il “Centro Culturale Sportivo Asteria”. Il metodo d’insegnamento utilizzato è personalizzato e creativo.
Nel corso della sua formazione artistica ha partecipato a concerti e concorsi in varie formazioni cameristiche ed orchestrali e suonato in qualità di tastierista in diverse bands. Ha partecipato a registrazioni sia con il pianoforte che con il contrabbasso. Ha trascritto ed arrangiato brani destinati a formazioni e situazioni di vario genere.
Il repertorio tocca ogni tipo d’epoca, autore e combinazione strumentale e vocale; le performances sono legate al puro suono oppure ad altre discipline quali la letteratura, la danza, il cinema, il teatro e l’arte.
Diplomata in Pianoforte e Musica Corale e Direzione di Coro...
30′ min | € 520
50′ min | € 960
30′ min | € 190
50′ min | € 350
Per iniziare, si eseguiranno semplici esercizi sulle corde “a vuoto” (ovvero pizzicate senza schiacciare nessun tasto). Subito dopo si introdurrà anche la mano sinistra in modo da poter suonare le prime facili canzoni monodiche (con una sola nota per volta) e, una volta raggiunta una certa dimestichezza con lo strumento, si affronteranno i primi brani polifonici (con più note assieme). Per i più piccoli verranno consigliati strumenti adatti e su misura da parte dell’insegnante. Nel percorso di studio si affronteranno brani di diverso genere appartenenti al repertorio classico della chitarra e non solo, usando sempre però la tecnica della chitarra classica. Quando sarà possibile si cercherà anche di eseguire musica d’assieme coinvolgendo più chitarre o anche altri strumenti.
Musicista appassionata, con una carriera parallela nel campo della comunicazione. Come interprete, ho maturato esperienza esprimendomi in concerto e partecipando a masterclass con eccellenti chitarristi/liutisti quali Manuel Barrueco, Hopkinson Smith, Thibaut García, Massimo Lonardi, Simone Rinaldo e altri. Recentemente, ho ottenuto il primo livello del metodo Suzuki per chitarra classica, che applico con i miei alunni.
Musicista appassionata, con una carriera parallela nel campo della comunicazione....
30′ min | € 500
50′ min | € 930
30′ min | € 200
50′ min | € 360
L’obiettivo è di rendere semplice il primo approccio con uno strumento così impegnativo qual è il violino, attraverso un’impostazione che sfrutti le dinamiche naturali dei movimenti preceduti sempre dal pensiero razionale ed organizzato.
La posizione del violino; il punto di contatto della mano sinistra sul manico: impugnatura dell’arco; produzione del suono: le corde a vuoto ; il primo , secondo, terzo e quarto dito.
Andando avanti con lo studio del violino si porterà l’allievo a sviluppare e migliorare la tecnica della mano sinistra e quella dell’arco.
Verranno eseguiti studi tecnici e melodici, duetti, trii e brani di diverso genere classico e moderno.
In occasione dei miniconcerti verranno preparati brani da eseguire insieme con altri allievi della scuola.
Il materiale da usare sarà concordato insieme all’insegnante già dalla prima lezione prova.
Si è diplomato in violino presso il Conservatorio “S.Pietro a...
30′ min | € 500
50′ min | € 930
30′ min | € 200
50′ min | € 360
Il violoncello è uno strumento a corde strofinate; fa parte della famiglia degli strumenti ad arco e tra questi è lo strumento con la più grande estensione di suoni, caratteristica che lo avvicina alla voce umana. A differenza degli altri strumenti ad arco, si suona da seduti, con l’aiuto del puntale fissato a terra. Le corde possono essere messe in vibrazione dall’archetto, costituito da una bacchetta in legno e da crini di cavallo, oppure pizzicate con le dita della mano destra. Le corde sono tese su di un ponticello in legno, appoggiato sulla cassa armonica, e arrotolate in parte attorno a delle chiavi dette piroli. Questi servono per accordare lo strumento e sono inseriti nella parte superiore chiamata riccio.
Lo studio del violoncello può essere affrontato a qualsiasi età, fin da piccoli. Esistono infatti diverse misure dello strumento, dall’ottavo al quattro quarti.
Nelle prime lezioni l’allievo scopre il violoncello attraverso le corde pizzicate, poi con l’arco si eseguono le prime corde vuote, senza l’uso della mano sinistra. Questa viene introdotta quando la tenuta dell’arco si è consolidata e si passa così ai primi brani, dapprima con uno poi con tutte e quattro le dita, fino ad arrivare ai cambi di posizione su tutta la tastiera.
A seconda dell’età dell’allievo, esistono raccolte e metodi adatti che verranno consigliati dall’insegnante. Per la sua storia e per le innumerevoli possibilità che offre, il violoncello ha un repertorio molto vasto, che spazia dal XVII secolo fino alla musica contemporanea, classica e moderna.
Il violoncello si presta anche alla musica da camera, ed è spesso abbinato a strumenti come il pianoforte o il violino. L’allievo avrà quindi occasione di studiare duetti o trii e di imparare a suonare con gli altri, divertendosi
30′ min | € 500
50′ min | € 930
30′ min | € 200
50′ min | € 360
La batteria è uno strumento musicale composto da tamburi, piatti e altri strumenti a percussione disposti in modo da essere suonati da un solo musicista, nel jazz, nel rock o in altri generi di musica moderna. I tamburi che compongono una batteria sono tipicamente: la grancassa (in inglese bass drum o “kick” ), il rullante (in inglese snare drum), uno o più tom-tom (detto anche solo “tom”), infine un timpano (in inglese “floor tom”). I piatti che compongono una batteria sono tipicamente: il ride, lo hi-hat detto anche charleston, uno o più crash, uno o più splash. Esiste una vasta gamma di modelli di piatti ognuno disponibile in vari diametri, spessori, profili e forme per poter personalizzare il suono del musicista e della musica che si vuole comporre.
Musicista professionista che da due anni a questa parte ha fatto ingresso nel mondo dell’insegnamento.
Una volta concluso il mio percorso di studi al CPM, ho iniziato ad insegnare prendendo ispirazione dai miei maestri, facendo attenzione alle esigenze di ogni singolo allievo per poter lavorare al meglio e trasmettere la mia passione per la musica e la batteria.
Musicista professionista che da due anni a questa parte ha...
30′ min | € 500
50′ min | € 930
30′ min | € 200
50′ min | € 360
Il Contrabbasso è lo strumento con il suono più grave di tutti gli archi (se si esclude il rarissimo ottobasso) e, quando non solista, ha una funzione indispensabile di sostegno armonico.
L’impostazione tecnica, i relativi esercizi e la lettura permettono allo studente di approcciarsi nel modo migliore allo strumento al fine di poter poi approfondire lo studio di brani appartenenti ai diversi generi musicali.
Durante il corso l’attività laboratoriale e la musica d’insieme sono fondamentali e coadiuvanti dello studio solistico per ottenere una resa più rapida ed efficace e mantenere vivi l’interesse e la curiosità dello studente.
Il Contrabbasso è disponibile in varie dimensioni legate alla statura ed è possibile iniziare a suonarlo sin da bambino. L’arco che si utilizza è quello francese. La scelta dello strumento, degli accessori e dei materiali utili durante le lezioni è guidata dall’insegnante una volta scelto il corso.
Diplomata in Pianoforte e Musica Corale e Direzione di Coro ha approfondito gli studi artistici e culturali frequentando i corsi di Contrabbasso e Canto Lirico ed il D.A.M.S. e seguendo corsi di perfezionamento e Master Class.
Ha insegnato in varie scuole e realizzato laboratori. Nel 2016 ha iniziato ad insegnare presso il “Centro Culturale Sportivo Asteria”. Il metodo d’insegnamento utilizzato è personalizzato e creativo.
Nel corso della sua formazione artistica ha partecipato a concerti e concorsi in varie formazioni cameristiche ed orchestrali e suonato in qualità di tastierista in diverse bands. Ha partecipato a registrazioni sia con il pianoforte che con il contrabbasso. Ha trascritto ed arrangiato brani destinati a formazioni e situazioni di vario genere.
Il repertorio tocca ogni tipo d’epoca, autore e combinazione strumentale e vocale; le performances sono legate al puro suono oppure ad altre discipline quali la letteratura, la danza, il cinema, il teatro e l’arte.
Diplomata in Pianoforte e Musica Corale e Direzione di Coro...
30′ min | € 500
50′ min | € 930
30′ min | € 200
50′ min | € 360
Lo studio del violoncello può essere affrontato a qualsiasi età, fin da piccoli. Esistono infatti diverse misure dello strumento, dall’ottavo al quattro quarti.
Nelle prime lezioni l’allievo scopre il violoncello attraverso le corde pizzicate, poi con l’arco si eseguono le prime corde vuote, senza l’uso della mano sinistra. Questa viene introdotta quando la tenuta dell’arco si è consolidata e si passa così ai primi brani, dapprima con uno poi con tutte e quattro le dita, fino ad arrivare ai cambi di posizione su tutta la tastiera.
A seconda dell’età dell’allievo, esistono raccolte e metodi adatti che verranno consigliati dall’insegnante. Per la sua storia e per le innumerevoli possibilità che offre, il violoncello ha un repertorio molto vasto, che spazia dal XVII secolo fino alla musica contemporanea, classica e moderna.
Il violoncello si presta anche alla musica da camera, ed è spesso abbinato a strumenti come il pianoforte o il violino. L’allievo avrà quindi occasione di studiare duetti o trii e di imparare a suonare con gli altri, divertendosi
Fin dall’antichità la musica è stata considerata espressione di armonia e proporzione. Nel coro questo principio prende vita nell’incontro tra voci diverse, che attraverso l’ascolto e l’equilibrio si trasformano in un unico respiro musicale.
Il corso propone un percorso di approfondimento della vocalità e della pratica corale, attraverso il lavoro sulla respirazione, sull’emissione, sull’intonazione e sull’interpretazione. La voce viene sviluppata come strumento musicale, valorizzandone le caratteristiche espressive e le potenzialità individuali.
Attraverso lo studio di un repertorio vario per epoche e generi, gli allievi acquisiscono consapevolezza del proprio ruolo all’interno dell’ensemble vocale, imparando a costruire un suono d’insieme e a vivere la ricchezza della musica corale.
Diplomata in Pianoforte e Musica Corale e Direzione di Coro ha approfondito gli studi artistici e culturali frequentando i corsi di Contrabbasso e Canto Lirico ed il D.A.M.S. e seguendo corsi di perfezionamento e Master Class.
Ha insegnato in varie scuole e realizzato laboratori. Nel 2016 ha iniziato ad insegnare presso il “Centro Culturale Sportivo Asteria”. Il metodo d’insegnamento utilizzato è personalizzato e creativo.
Nel corso della sua formazione artistica ha partecipato a concerti e concorsi in varie formazioni cameristiche ed orchestrali e suonato in qualità di tastierista in diverse bands. Ha partecipato a registrazioni sia con il pianoforte che con il contrabbasso. Ha trascritto ed arrangiato brani destinati a formazioni e situazioni di vario genere.
Il repertorio tocca ogni tipo d’epoca, autore e combinazione strumentale e vocale; le performances sono legate al puro suono oppure ad altre discipline quali la letteratura, la danza, il cinema, il teatro e l’arte.
Diplomata in Pianoforte e Musica Corale e Direzione di Coro...
30′ min | € 520
50′ min | € 960
30′ min | € 190
50′ min | € 350
Orario da definire
50′ min | € 250
La fisarmonica è uno strumento che appartiene alla famiglia degli Aerofoni, detti strumenti ad aria. L’elemento fondamentale di questo strumento è l’ancia.
Lo strumento è composto da un mantice centrale con ai lati due tastiere: quella di destra serve per suonare la melodia (o canto) di un brano musicale, mentre quella di sinistra (chiamata bassi) serve per accompagnare la melodia.
A seconda del tipo di tastiera di destra, si distinguono due tipi di fisarmonica: sistema “pianoforte” (o a tastiera) e sistema “cromatico” (o a bottoni).
Una fisarmonica a tastiera completa ha 41 tasti e 120 bassi. Quella cromatica ha un’estensione maggiore (52 bottoni).
Lo studio della fisarmonica si modula a seconda dall’età dell’allievo. Se si comincia molto presto, intorno ai 3-4 anni, si può cominciare con una fisarmonica leggera a 17 tasti, in modo che lo studio dello strumento non diventi stancante. Ovviamente la scelta dello strumento dipende sempre dalla fisionomia dell’allievo e gli allievi più grandi avranno uno strumento adatto alla loro corporatura. Lo studio della fisarmonica comincia con esercizi e pezzi che sviluppano l’uso della mano destra, in modo che diventi indipendente nel movimento. Si passa poi a lavorare con la mano sinistra, che ha come ruolo l’accompagnamento della mano destra, e si passa poi piano piano a collegare entrambe le mani. Il repertorio, dal classico, al jazz, al folk, varia in base alle scelte dell’allievo e alle sue doti.
Durante gli studi ottiene una borsa di studio Erasmus e approda a Milano dove frequenta il conservatorio G.Verdi sotto la guida di Luigi Magistrelli.
Nato e cresciuto in Romania, ha conseguito la Laurea quadriennale e biennio in interpretazione musicale per clarinetto, presso l’università d’arte “George Enescu” di Iasi. Presso il medesimo istituto ha inoltre ottenuto l’abilitazione di I° e di II° livello per l’insegnamento del Clarinetto. Durante gli studi ottiene una borsa di studio Erasmus e approda a Milano dove frequenta il conservatorio G.Verdi sotto la guida di Luigi Magistrelli. Nell’anno successivo prende l’incarico di assistente presso il Conservatorio di Milano G.Verdi, con il programma di studio Erasmus Placement, per l’insegnamento della musica da camera con Emanuela Piemonti,
Andrei ha completato la sua formazione frequentando diversi masterclass tenuti Bruno di Girolamo, Paolo Beltramini, Antonio Tinelli, etc.
Come membro fondatore nel complesso musicale Rotaria, Andrei ha eseguito numerosi concerti in Francia, Germania, Italia ed Austria dove ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali spicca il premio speciale della giuria al concorso internazionale di Dalhem-Belgio, primo premio al concorso nazionale di musica “Emanuel Elenescu” a Bacau. Oltre alla partecipazione ai diversi concorsi e la pubblicazione di diversi dischi ha preso parte alla realizzazione di un cameo e la colonna sonora del film “12:08 East of Bucharest”.
Come solista ottiene diversi premi nei concorsi nazionali ed internazionali: primo premio nel concorso Mihail Jora a Bacau, secondo premio nel concorso internazionale di musica per clarinetto a Chisinau, secondo premio al concorso nazionale di musica per clarinetto a Focsani, primo premio al concorso internazionale di musica “Miniatura Romantica” a Galati.
Attualmente divide il suo impegno professionale tra l’insegnamento di clarinetto e fisarmonica e attività concertistiche.
Durante gli studi ottiene una borsa di studio Erasmus e approda...
30′ min | € 500
50′ min | € 930
30′ min | € 200
50′ min | € 360
Il clarinetto è uno strumento musicale a fiato appartenente alla famiglia dei legni. Il timbro del clarinetto è suadente e grintoso. Nella sua estensione si divide in diversi registri, ognuno con le proprie particolarità: il registro grave, detto registro dello Chalumeau, è caldo e pastoso; il registro medio, o del clarinetto, è brillante; il registro acuto è potente e squillante. Grazie alle grandi doti espressive e tecniche, il clarinetto è presente in vari generi musicali. Esso è ampiamente presente nella musica classica e nell’orchestra sinfonica assume un ruolo importantissimo all’interno della sezione dei “legni”, grazie al suo timbro caldo, molto amato dai romantici. Esso svolge un ruolo di sostegno agli “archi” e spesso gli vengono affidate parti “a solo”.
Il clarinetto varia in base all’età dell’alunno. Se si comincia a 6-7 anni l’allievo comincerà a suonare un clarinetto fatto per bambini, in modo da non fare fatica a tenere in mano lo strumento e riuscire a suonare senza troppo sforzo.
Dai 9-10 anni si può passare sul clarinetto in Sib, il clarinetto standard. Si comincia con esercizi di respirazione senza lo strumento per preparare i muscoli addominali che si useranno per il controllo dell’aria, dopo di che si mostra l’impostazione che si deve avere sul bocchino del clarinetto. Si fanno esercizi di fiato e di muscolatura facciale tramite note lunghe in modo da cominciare a creare il suono. In base al livello di apprendimento si danno esercizi di meccanica sul clarinetto volti a poter suonare un repertorio vario. Solitamente le basi sullo strumento seguono un’impostazione classica: il suono deve essere pulito, chiaro, con una impostazione corretta e senza disfunzionalità nei muscoli orbicolari. Il repertorio varia in base alle capacità dell’alunno, dal jazz al classico al folk, cercando sempre di sfruttare le capacità innate del bambino.
Durante gli studi ottiene una borsa di studio Erasmus e approda a Milano dove frequenta il conservatorio G.Verdi sotto la guida di Luigi Magistrelli.
Nato e cresciuto in Romania, ha conseguito la Laurea quadriennale e biennio in interpretazione musicale per clarinetto, presso l’università d’arte “George Enescu” di Iasi. Presso il medesimo istituto ha inoltre ottenuto l’abilitazione di I° e di II° livello per l’insegnamento del Clarinetto. Durante gli studi ottiene una borsa di studio Erasmus e approda a Milano dove frequenta il conservatorio G.Verdi sotto la guida di Luigi Magistrelli. Nell’anno successivo prende l’incarico di assistente presso il Conservatorio di Milano G.Verdi, con il programma di studio Erasmus Placement, per l’insegnamento della musica da camera con Emanuela Piemonti,
Andrei ha completato la sua formazione frequentando diversi masterclass tenuti Bruno di Girolamo, Paolo Beltramini, Antonio Tinelli, etc.
Come membro fondatore nel complesso musicale Rotaria, Andrei ha eseguito numerosi concerti in Francia, Germania, Italia ed Austria dove ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali spicca il premio speciale della giuria al concorso internazionale di Dalhem-Belgio, primo premio al concorso nazionale di musica “Emanuel Elenescu” a Bacau. Oltre alla partecipazione ai diversi concorsi e la pubblicazione di diversi dischi ha preso parte alla realizzazione di un cameo e la colonna sonora del film “12:08 East of Bucharest”.
Come solista ottiene diversi premi nei concorsi nazionali ed internazionali: primo premio nel concorso Mihail Jora a Bacau, secondo premio nel concorso internazionale di musica per clarinetto a Chisinau, secondo premio al concorso nazionale di musica per clarinetto a Focsani, primo premio al concorso internazionale di musica “Miniatura Romantica” a Galati.
Attualmente divide il suo impegno professionale tra l’insegnamento di clarinetto e fisarmonica e attività concertistiche.
Durante gli studi ottiene una borsa di studio Erasmus e approda...
30′ min | € 500
50′ min | € 930
30′ min | € 200
50′ min | € 360
Sarà per quella posizione “di traverso”; sarà per la brillante carica virtuosistica; sarà perché il flautista, mentre suona, riesce a guardare il pubblico negli occhi, come se parlasse “vis a vis”; sarà quel che sarà, ma il flauto traverso ha superato in fascino e popolarità qualunque altro strumento a fiato.
Il suono del flauto viene prodotto dal flusso d’aria che si frange contro lo spigolo del foro di insufflazione presente sulla testata.
Le labbra devono appoggiarsi sulla boccola coprendo parzialmente il foro di emissione.
Si inizia prendendo confidenza con la posizione della bocca e si prova ad emettere i primi suoni soffiando nella sola testata. Il flauto richiede un buon sostegno della colonna d’aria che si raggiunge solo con un giusto uso della respirazione diaframmatica.
L’agilità delle dita si ottiene con esercizi progressivi, ma già da subito ci si può sentire dei piccoli musicisti suonando semplici brani musicali tratti da antologie facili. La metodologia si fonda sulla esplorazione dello strumento e delle proprie attitudini musicali (senso ritmico, senso dell’intonazione e della propria capacità espressiva) affinché l’allievo maturi amore e passione per questo strumento, ed in generale verso la musica, tale che possa diventare un valore aggiunto per la sua esistenza.
L’età per iniziare a suonare, quella cioè che permetta al ragazzo di sostenere senza fatica lo strumento e di posizionare le dita sulle chiavi con facilità, è di solito intorno agli 8/10 anni.
I metodi utilizzati saranno: T.Wye Il flauto per principianti, Gariboldi, Scabbia etc… a secondo del livello del’alunno. Verranno proposti brani per flauto solo, duetti e piccole composizioni per flauto e pianoforte. Contemporaneamente l’allievo sarà avviato all’esecuzione di semplici scale e allo studio di esercizi per sviluppare l’articolazione (staccato, legato, vibrato etc…)
Il flauto è tra i più acuti degli strumenti a fiato e appartiene alla categoria dei legni, perché anticamente era costruito in legno.
Il suono si produce indirizzando un soffio nastriforme verso il foro della boccola situata sul lato del tubo ed inizia così la vibrazione sonora della colonna d’aria all’interno del tubo stesso. L’emissione di note di diversa altezza avviene chiudendo i fori tramite le “chiavi” (i tasti) e controllando in questo modo l’altezza della colonna d’aria che viene messa in vibrazione. Non è necessaria molta pressione e come tutti gli strumenti a fiato è importante acquisire una buona respirazione e gestione dell’aria .
Il timbro del flauto è caldo nelle note più gravi, avvolgente nell’ottava centrale e assolutamente brillante e cristallino nella tessitura acuta. Particolarmente votato alla duttilità della variazione della sonorità, è sempre fedele nell’esprimere lo stato d’animo del flautista nel cantare con il proprio strumento.
Sempre presente nelle compagini di musicisti ospitati nelle corti (Federico II fu un eccellente flautista), essendo stato uno degli strumenti di più facile fabbricazione, il flauto è stato pure uno dei più antichi e diffusi nella musica popolare; il flauto evocava ambienti pastorali e bucolici, molto frequentati in musica e nelle arti in genere dal XVI al XIX secolo.
Protagonista di emozionanti e suggestivi passi orchestrali (Bach, Mozart, Brahms, Ravel, Debussy, Strauss, Prokofiev, Rossini, Bellini, Verdi, ecc), il flauto è stato valorizzato e concepito anche come strumento solista e dal Novecento particolarmente diffuso grazie ad una innovativa letteratura ad esso dedicata e diffusa da interpreti straordinari come J. P. Rampal, S. Gazzelloni, A. Nicolet, J. Galway, W. Schulz, P. I. Artaud e tantissimi altri .
Nata a Palermo, inizia lo studio del flauto traverso con il M° G. Maduli presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo, diplomandosi nel 1997.
In seguito si perfeziona con il M° Michele Marasco e con il M° A.Oliva presso l’Accademia musicale di Firenze. Continua a studiare con i M° S. Vella, primo flauto del teatro Bellini di Catania, e con il M° Persichilli. Ha suonato con il quartetto flautistico Gymnasium (primo flauto Giorgio Di giorgi), con l’Orchestra del Luglio Musicale trapanese e con altre formazioni cameristiche siciliane. Ha frequentato la scuola di Didattica musicale presso il Conservatorio di Palermo e si è abilitata nel 2004 all’insegnamento di Educazione Musicale presso l’Università di Musicologia di Cremona.
Nata a Palermo, inizia lo studio del flauto traverso con...
30′ min | € 500
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Il corso è incentrato sullo sviluppo della percezione ritmica, spaziale, melodica e armonica. Le lezioni si svolgono collettivamente partendo da interazioni basilari sul piano motorio e ritmico, procedendo attraverso quello che si può definire un gioco di ascolto e imitazione verso lo sviluppo di un’intesa musicale complessa. Gli argomenti trattati – sempre prevalentemente in modalità pratiche – spazieranno dal solfeggio di base e la percezione ritmico/melodica (dunque attraverso l’imitazione, l’invenzione e l’interazione) al canto, passando per l’ascolto e l’analisi di differenti stili musicali ed eventualmente l’impiego degli strumenti designati dall’allievo, ove ritenuto utile.
Il corso risponde alla necessità di un’educazione musicale basilare nei casi in cui non si ritenga utile cominciare lo studio tecnico e più dettagliato di uno strumento, oppure nei casi in cui la personalità dell’allievo si confaccia alla dinamica di gruppo e si ritenga, quindi, più efficace un percorso preparatorio in tal senso. In sintesi, si intende offrire la possibilità di sviluppare un primo grado di consapevolezza e confidenza con le arti musicali, di cruciale importanza per rispondere positivamente a qualsiasi stimolo futuro in quest’ambito, ponendo le basi per un più facile percorso d’apprendimento.
Musicista appassionata, con una carriera parallela nel campo della comunicazione. Come interprete, ho maturato esperienza esprimendomi in concerto e partecipando a masterclass con eccellenti chitarristi/liutisti quali Manuel Barrueco, Hopkinson Smith, Thibaut García, Massimo Lonardi, Simone Rinaldo e altri. Recentemente, ho ottenuto il primo livello del metodo Suzuki per chitarra classica, che applico con i miei alunni.
Musicista appassionata, con una carriera parallela nel campo della comunicazione....
